Il carcere te lo porti dentro

Posted by on Ott 16, 2012 in News | Commenti disabilitati su Il carcere te lo porti dentro

Giorgia Gallivanoni, una dei tre studenti del liceo artistico Paolo Candiani di Busto Arsizio, che ha rappresentato su tela lo spettacolo “Il carcere te lo porti dentro” mentre si svolgeva in diretta, ci ha scritto un articolo condividendo con noi questa sua nuova esperienza.

 

Il carcere te lo porti dentro.

Questa è la frase chiave, non solo dello spettacolo al Lux di Sacconago del 30 settembre 2012 ma anche della quotidianità.

Il carcere te lo porti dentro quando al posto dei colori inizia ad offuscarsi l’energia delle azioni e senti il buio, vedi il buio, tocchi il buio.

Dipingere mentre un’orchestra suona su un palco è qualcosa che scaccia il buio.Pittori all'opera
Ascoltare dei corpi uniti in un gruppo di note frizzanti e lente è strabiliante, specialmente se mentre la sinfonia scorre veloce, culla i  movimenti della pittura su tela, una piccola tela, con un grosso significato.

Il significato è la libertà, la libertà di esprimere attraverso le passioni, senza un preciso schema, le sensazioni e i sentimenti.

Il carcere te lo porti dentro soprattutto quando davanti a uno spettacolo non ascolti il testo, i suoni ma ti poni il limite di guardare senza interesse.
“Un carcere mentale” diceva in un pezzo, il testo della sceneggiatura.

È in momenti come un concerto, un monologo e un momento di recitazione che quella gabbia svanisce.

Tela di GiorgiaDovrebbero esserci più eventi in grado di smuovere riflessioni, pensieri e confronti con la realtà, specialmente se miscelata a una buona dose d’arte.

È stata un’esperienza costruttiva lasciarsi guidare da un’ora e mezzo di tempo per realizzare un’idea in grado di rappresentare l’argomento proposto dalla filarmonica Santa Cecilia, più che altro, è stata una spinta verso l’inventiva senza freni, anche con un pubblico a pochi metri di distanza dal sipario.

In questi casi, ecco, ogni sbarra in grado di rinchiudere il cervello umano scompare, dando il via alla creatività.

 

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