Progetti 2017: Carcere di Garoua

Posted by on Apr 3, 2017 in News | 0 comments

Progetti 2017: Carcere Garoua

Nel carcere di Garoua si contano 1.750 detenuti per una capacità di 500 posti. Le condizioni di vita in cui vivono i prigionieri sono veramente disumane: i bisogni di prima necessità, come mangiare, lavarsi e avere un posto per dormire, non sono garantiti. Molti di loro, in particolare i minori, sono analfabeti: non sono quindi in grado né di capire le sentenze che vengono emesse per loro durante i processi, né di essere a conoscenza dei loro diritti. Molti prigionieri, inoltre, restano per lungo tempo in prigione anche dopo avere scontato la pena: questo perché i loro fascicoli giudiziari vengono conservati senza il rispetto di alcuna norma e criterio, e finiscono dunque per smarrirsi con regolare frequenza.

Obiettivi del progetto sono quindi i seguenti: educare e insegnare ai prigionieri a leggere, a scrivere e a conoscere i propri diritti fondamentali; rendere la prigionia meno disumana intervenendo sia sull’ambiente fisico (individuazione di soluzioni che rispettino le diverse necessità di uomini e donne) sia sul contesto sociale (avvio di percorsi educativi fondati sull’esecuzione di semplici attività manuali); ridurre inoltre la corruzione e le ingiustizie causate dalla mancanza di cura dei dossier giudiziari (riorganizzando l’ufficio della cancelleria delle prigioni per poter disporre – e in tempi immediati – dei fascicoli giudiziari dei prigionieri).

Beneficiari del progetto potranno essere non solo i detenuti (almeno 745 prigionieri – 90 minori, 13 donne e 642 uomini – residenti nelle carceri di Garoua e Tcholliré-2) ma anche giudici, cancellieri, funzionari e guardie carcerarie.

8.900 euro

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